Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo: “Il Governo vuole realizzare Grandi Opere a spese dei contribuenti”

Beppe Grillo (Getty Images)

 

 

MOVIMENTO 5 STELLE – Il leader di % Stelle Beppe Grillo stavolta punta l’indice contro le grandi infrastrutture in programma che, oltre ad essere inutili, saranno a carico dei contribuenti. Il vice ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Mario Ciaccia, ha pensato di defiscalizzare in parte le grandi opere “non bancabili” per rilanciare l’economia, opere del calibro della Tav e del Ponte di Messina. “In sostanza – sottolinea Grillo -, in caso di mancato ritorno economico, si consente alle imprese di scaricare i costi delle cosiddette Grandi Opere sullo Stato… E il cui costo finale graverà quasi sicuramente per intero sulle spalle degli italiani”.

Le proposte del vice ministro Ciaccia hanno raccolto il plauso del presidente di Confindustria, ma tali opere “faranno aumentare il debito pubblico e arretrare l’Italia – avvisa il leader del M5S -. Se il Governo dispone di risorse finanziarie diminuisca le imposte sulle imprese (in particolare le piccole e medie imprese), elimini l’Irap, non richieda l’anticipo dell’IVA, renda deducibili i costi dei progetti di ricerca e restituisca alle imprese i 120 miliardi di cui è debitore. Questo serve per far ripartire l’economia”. Perchè realizzare infrastrutture con il sistema del project financing potrebbe essere davvero rischioso per i contribuenti italiani: “Forse Rigor Montis non lo sa, e neppure l’ovetto kinder Passera, ma nella pancia delle imprese che hanno finora sviluppato infrastrutture con il meccanismo parassitario del project financing ci sono 150/200 miliardi di euro che potrebbero essere scaricati sul debito pubblico a breve e a medio termine – fa sapere l’ex comico ligure -. La via dell’inferno è lastricata di infrastrutture inutili a carico del contribuente. Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere”.

 

Redazione

 

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