Elezioni capo dello Stato: Di Girolamo (Pdl) apre ancora a convergenza col Pd

Piazza Montecitorio (Getty Images)

Le elezioni del presidente della Repubblica si avvicinano e i partiti stanno scoprendo le carte in relazione a questo passaggio fondamentale della politica italiana. Mentre il Movimento 5 Stelle ricorre alle “quirinarie” e oggi i suoi tesserati votano online il candidato che più ritengono opportuno, Pd e Pdl sono sempre più vicini all’accordo. In questa direzione vanno le osservazioni fatte da Nunzia Di Girolamo, parlamentare del Pdl che ha invitato Pier Luigi Bersani a presentare al suo partito un elenco di nomi condivisibili.

“Speriamo che in questa settimana il buon senso prevalga. Noi, ovviamente, vorremmo un presidente di area centrodestra che possa rappresentare la nostra cultura, i nostri valori. Ma siamo consapevoli delle difficoltà, Per questo abbiamo detto a Bersani: dacci una rosa di nomi che possa garantire anche la vasta area di centrodestra, quella che alle elezioni ha rappresentato un terzo del Paese. Vogliamo una persona di garanzia anche per il nostro elettorato. Diversamente, e’ meglio tornare a votare”, ha detto Di Girolamo intervenendo alla X Conferenza dell’Icosit a Benevento.

Di Girolamo ha insistito anche sulla questione del governissimo o dell’esecutivo di larghe intese. Sempre rivolgendosi a Bersani ha affermato: “Purtroppo Bersani continua ad essere sordo e cieco. Da parte nostra, lo ribadisco, c’è la disponibilità ad eleggere un presidente di area centrosinistra moderata che garantisca il centrodestra”.

 

Redazione online