Chi è Maria Chiara Carrozza, nuovo ministro dell’Istruzione

Proteste di fronte al Ministero dell'Istruzione (getty images)

Si era parlato di ricandidare Maria Stella Gelmini al dicastero per l’Istruzione l’Università e la Ricerca e già si ipotizzavano frotte di studenti in piazza. Invece l’incarico di amministrare il MIUR è andato a Maria Chiara Carrozza, parlamentare eletta con il Partito Democratico ed ex direttrice della prestigiosa Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Docente universitaria attiva nella ricerca in campo fisico ed ingegneristico sulla robotica, Carrozza ha 48 anni ed un curriculum carico di esperienze e professionalità.

All’interno di un’intervista rilasciata prima di essere eletta a ministro per HuffingtonPost, Carrozza aveva detto, assieme a Francesca Puglisi, parlato della necessità di investire nel campo dell’istruzione e della ricerca: Per cambiare, è essenziale ripartire dalle scelte degli ultimi anni in termini di composizione della spesa pubblica: come certifica il Rapporto Giarda, l’Italia negli ultimi 20 anni ha ridotto enormemente il totale della spesa pubblica destinata all’istruzione, (-5,4%), che non ha paragone in nessun altro comparto della spesa dello stato. È necessaria un’inversione di tendenza, con un presupposto fondamentale: pur tenendo presenti gli attuali vincoli di bilancio, l’università ha già pagato pesanti costi di aggiustamento, e bisogna pensare a una graduale convergenza dei finanziamenti verso la media UE”.

L’incarico affidato a Carrozza è tra i più spinosi. Il nuovo ministro dovrà dimostrarsi in grado di risollevare le sorti di istituzioni come quella scolastica e quella universitaria attualmente sul lastrico.

 

Redazione online