Bagarre alla Camera, Di Battista (M5S) accusa: “Fuori i ladri dalle istituzioni”

Alessandro Di Battista (Giorgio Cosulich/Getty Images)

Duro intervento alla Camera da parte del deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista, nel corso del dibattito sulla riforma costituzionale. Ha attaccato il giovane parlamentare: “Quando noi sosteniamo che il Pd è uguale al Pdl non è vero, ci siamo sbagliati. Il Pd è peggio del Pdl perché se il malaffare ha rovinato questo Paese, è l’ipocrisia che uccide la speranza. Puniteci, sanzionateci se ce lo meritiamo, ma prima sbattete fuori dalle istituzioni i ladri che rappresentano il Popolo della Libertà”.

Inutili i tentativi di censurare le argomentazioni del deputato pentastellato da parte del presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha interrotto Di Battista intimandogli: “Non offenda, usi un linguaggio consono, per favore. La smetta, lei non può usare questi toni offensivi”. Il deputato grillino avrebbe poi mimato le manette risolvendosi verso gli scranni della maggioranza.

Non si fanno attendere le reazioni del Pdl; l’ex ministro Stefania Prestigiacomo ha sostenuto: “La Camera dei Deputati trasformata in una bolgia dagli ‘onorevoli’ del Movimento 5 Stelle. Una vergogna!”. Gli fa eco Guglielmo Picchi, eletto nella circoscrizione Estero, che parla di “incapacità politica” e accusa: “Devono trasformare parlamento in circo perché ci si accorga di loro”. Per Barbara Saltamartini, invece, quello del Movimento 5 Stelle non è dissenso, ma “è solo chiasso da strada”.

Redazione online