Datagate, nuove rivelazioni: Nsa ha violato privacy su telefonate per tre anni

Una delle sedi della Nsa (George Frey/Getty Images)

Proseguono le scandalose scoperte sul datagate, il caso scoppiato negli Stati Uniti dopo le rivelazioni dell’analista della Nsa (National Securuty Agency) Edward Snowden al quotidiano britannico The Guardian. L’agenzia di intelligence americana avrebbe violato le leggi sulla privacy nelle intercettazioni telefoniche per quasi tre anni, nel periodo che va dal maggio 2006 al gennaio 2009. Le violazioni riguarderebbero i controlli effettuati su 17.800 numeri di telefono, una cifra decisamente spropositata rispetto a quelli ritenuti utili alla lotta al terrorismo e limitati invece ad appena 1.800.

Di queste violazioni si è appreso dai documenti dell’Office of the Director of National Intelligence che alcune associazioni Usa a tutela della privacy hanno chiesto di rendere pubblici.

Redazione