Passa ddl Nitto Palma in Commissione giustizia Senato, rabbia Pd-M5S

Francesco Nitto Palma (Getty Images)

E’ passato in Commissione Giustizia al Senato il ddl che porta come prima firma quella del presidente della medesima commissione, Francesco Nitto Palma, ex magistrato ed esponente del Pdl, dal titolo “Disposizioni in materia di responsabilità disciplinare dei magistrati e di trasferimento d’ufficio”.

A votare a favore del ddl proposto dall’ex ministro della Giustizia del Governo Berlusconi, Pdl, Lega, Gal, Scelta Civica-Udc. Il Partito Democratico ha espresso la propria contrarietà insieme al Movimento 5 Stelle, ma a rivelarsi decisiva è stata l’assenza in Commissione di Sinistra Ecologia e Libertà, per cui il ddl andrà in Aula a Palazzo Madama, nonostante a favore si siano espressi soltanto otto componenti dell’emendamento abrogativo proposto da M5S e Pd, contro gli otto voti contrari. Secondo il regolamento, in caso di pareggio, l’emendamento abrogativo non passa.

Ha accusato Enrico Cappelletti, capogruppo in Commissione giustizia del senato per il Movimento 5 Stelle: “Una nuova legge vergogna contro la magistratura passa in Commissione Giustizia al Senato con il voto di Pdl-Lega-Gal-Scelta Civica. Ma in aula sarà battaglia totale e la affosseremo”.

Il senatore ha parlato di “vaghe e discrezionali fattispecie di ‘illeciti disciplinari’ ai quali fa seguire il trasferimento arbitrario ad altra sede dei giudici. Continua l’attacco spregiudicato da parte del Pdl alla magistratura. Sono sorpreso, ma fino ad un certo punto, che in questo caso vi sia stato anche il sostegno decisivo della Lega”.

Ha aggiunto Cappelletti: “Dopo i comizi tenuti da ministri del governo Letta contro i magistrati in piazza a Brescia , dopo l’irruzione di un gruppo di parlamentari Pdl nel Tribunale di Milano e come se non bastasse dopo aver sospeso i lavori del Parlamento a causa delle vicende giudiziarie del pregiudicato Berlusconi, arriva l’ennesimo attacco verso la magistratura. Per la nostra Costituzione il giudice è soggetto soltanto alla legge. Per questo non deve essere oggetto nè di premi nè di punizioni. Mi aspetto che in Aula il provvedimento venga bloccato con forza, il Movimento 5 Stelle darà battaglia senza se e senza ma”.

Redazione online