Tragedia nell’anconetano, ubriaco investe e uccide 15enne

Ambulanza (Pierre Teyssot/AFP/GettyImages)

Ancora un’assurda tragedia stradale causata dall’abuso di alcol, questa volta avvenuta a Corinaldo, in provincia di Ancona, dove ieri sera intorno alle 20 un adolescente di appena 15 anni è stato investito e ucciso da un 35enne ubriaco e senza patente, alla guida di un furgone, mentre tornava a casa con il suo motorino.

L’uomo, un muratore residente in paese, aveva un tasso alcolemico di 2,4 quindi molto al di sopra del limite consentito, che come noto è di 0,5 grammi per litro. Inoltre, aveva già precedenti specifici per guida in stato di ebbrezza. L’incidente mortale è avvenuto lungo la strada provinciale che da Corinaldo porta a Monterado; il quindicenne era al penultimo giorno di vacanza, dal momento che domattina sarebbe dovuto tornare a scuola. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti giunti sul posto, il motorino si sarebbe spezzato in due parti e l’adolescente sarebbe stato sbalzato nel giardino di una casa lungo la strada.

Inutile l’arrivo sul posto del 118, che ha potuto solo constatarne la morte. Al momento l’investitore è agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida del fermo, prevista verosimilmente entro la fine della settimana. Sul giovanissimo centauro deceduto, è stata invece disposta l’autopsia. L’adolescente al momento dell’impatto indossava anche il casco.

Nei giorni scorsi un’altro impatto del genere è avvenuto a Corridonia, sempre nelle Marche, ma in provincia di Macerata. In questo caso, un noto imprenditore – che si è poi rifiutato di sottoporsi all’alcol test – aveva investito un giovane su uno scooter, scappando via. Nelle scorse ore è stato condannato a otto mesi con la condizionale per resistenza, violenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso. Il processo è avvenuto per direttissima.

Redazione online