Italia, Prandelli: ”I ragazzi dell’Under 21 si sono fermati”

Prandelli (getty images)

 

Cesare Prandelli, dopo la qualificazione ai Mondiali del 2014, parla a mente fredda di quello che ci aspetterà in questi mesi pre-Mondiale: ”E’ una Nazionale con tanti valori. Ha capacità di soffrire, di esserci nei momenti particolari – riporta La Gazzetta dello Sport -. Ci sono quattro o cinque nazionali fortissime. Ma non sempre vincono i più bravi. Noi abbiamo volontà e idee. Un Mondiale è un sogno e noi vogliamo sognare in grande. Peccato perchè c’era attesa per il gruppo che veniva dall’Under 21, poi si sono fermati, non sono più stati tutti titolari nelle loro squadre. Non farò formazioni sperimentali contro Danimarca e Armenia, ma ci sarà spazio anche per i ragazzotti: i Verratti, gli Insigne, i Florenzi, i Destro. Speriamo siano titolari nei club. Hanno bisogno di giocare per crescere sotto il profilo psicologico e della personalità. C’è grande attenzione per Giuseppe Rossi. Può succedere qualcosa di bello, per lui e per noi. Ha grandi qualità tecniche,visione di gioco, può giocare prima e seconda punta, è un attaccante moderno. E può fare coppia con Balotelli, del quale tutti gli osservatori stranieri dicono: è l’uomo che può far vincere l’Italia. E’ così, davvero. Martedì è successo qualcosa di nuovo: Mario che sbaglia dei gol, non si lascia vincere dal nervosismo, rimane concentrato e poi fa cose di grandissime qualità. Decisive”.

Marco Orrù