Choc anafilattico dopo aver preso un’Aspirina, muore 19enne nelle Marche

Aspirina killer nelle Marche (Tim Boyle/Getty Images)

Un 19enne di Montecassiano, in provincia di Macerata, studente presso il liceo classico Giacomo Leopardi del capoluogo di provincia marchigiano, David Carelli, è stato dichiarato clinicamente morto nella tarda mattinata di oggi dai medici del locale nosocomio cittadino. L’adolescente era giunto al Pronto Soccorso di Macerata martedì pomeriggio dopo esser andato in choc anafilattico a causa dell’assunzione di un’Aspirina, medicinale al quale pare fosse allergico.

A poco è servito l’arrivo dell’ambulanza, giunta nell’abitazione del giovane appena nove minuti dopo la chiamata, e la tempestiva rianimazione: il cuore del ragazzo aveva infatti smesso di battere per sei minuti, provocando danni cerebrali di una certa entità. I medici del Pronto Soccorso, constatati i danni cerebrali, hanno dunque deciso di attaccare ai macchinari David Carelli, per provare a salvargli la vita. Purtroppo il tentativo si era rivelato disperato e oggi il ragazzo non ce l’ha fatta.

Tanti i messaggi di cordoglio giunti sul profilo Facebook del ragazzo, tanti gli amici del giovane che hanno voluto lasciargli un ultimo saluto; “Da oggi nel cielo brillerà una nuova stella e quella stella sei tu”, scrive un’amica. Un altro amico del giovane scrive: “Vivrò tenendoti nei miei pensieri con la consapevolezza che questo non è un addio ma solamente un inaspettato distacco e che un giorno, solo in apparenza lontano, ci rincontreremo nel posto a me ancora sconosciuto in cui sei adesso”.

Molte anche le dediche musicali, da “Blue skies” di Tom Waits a “Destinazione Paradiso” di Gianluca Grignani, fino a “A better tomorrow” dei Wu-Tang Clan, una delle band preferite dal ragazzo. Al dolore dei familiari e degli amici, si aggiunge quello del sindaco di Montecassiano, Mario Capparucci, le cui parole sono riportate dal portale Cronache Maceratesi: “E’ un dispiacere per tutti, è un dolore per l’intera comunità”. I genitori del giovane hanno acconsentito all’espianto degli organi.

Redazione online