Decadenza Berlusconi, Letta sereno su voto Giunta Senato: prevarrà buonsenso

Il Presidente del Consiglio Enrico Letta (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Il presidente del Consiglio Enrico Letta, ieri da Venezia dove ha partecipato al trilaterale con i con i capi di governo di Slovenia e Croazia, ha mostrato ottimismo sul voto finale sulla decadenza di Silvio Berlusconi fissato dalla Giunta delle immunità del Senato per mercoledì prossimo, 18 settembre.

Sono “sereno e fiducioso” sul futuro del governo, ha detto il premier, e convinto che “prevarrà il buonsenso”. Ai giornalisti che gli chiedevano se un passo indietro di Berlusconi possa rafforzare il governo da lui guidato, Letta ha risposto: “Possiamo volendo farci molto del male, io lavorerò perché il Paese non si faccia del male e per andare molto determinatamente avanti”. “Sono convinto che prevarrà il buon senso – ha precisato -, perché ciò che l’Italia può perdere mandando tutto a carte quarantotto è assolutamente chiaro a tutti gli italiani, in termini di perdita di potere d’acquisto, costi maggiori, di aumento tasse, difficoltà sui mercati finanziari”.”Tutti sanno quanto di positivo ci sarà nel proseguire il lavoro che stiamo facendo, in termini di riduzione tasse, di creazione di posti di lavoro, di sviluppo”, ha ribadito il presidente del Consiglio. Ma la strada che si trova davanti è impervia; e mentre a due settimane dall’aumento automatico dell’Iva ancora non si sono trovate le risorse per scongiurarlo, la società Riva, che gestisce l’Ilva di Taranto, ha annunciato la chiusura di sette stabilimenti in Italia, che lascerà senza lavoro più di 1.400 operai. Serviranno dunque altre risorse per la cassa integrazione, mentre la Bce proprio ieri ha messo in guardia l’Italia sullo sforamento del deficit.

Redazione