Decadenza Berlusconi, M5S: “Aboliamo il voto segreto”

Il logo del M5S (Getty Images)

Occorre “far svanire ogni timore e aprire alla trasparenza”: con questo messaggio il Movimento 5 Stelle ha sostenuto in una nota la necessità di abolire il voto segreto, dopo le polemiche scatenate da alcune dichiarazioni dell’ex ministro Carlo Giovanardi, che ha provocatoriamente affermato: “In Senato chiederemo il voto segreto e il Movimento 5 Stelle salverà Berlusconi poi daranno la colpa agli altri, come la Lega Nord e il Movimento sociale salvarono Craxi e poi urlarono contro la prima Repubblica”.

Scrivono in una nota gli esponenti del Movimento 5 Stelle: “E’ ora di finirla una volta per tutte. Sfidiamo tutti: Pd, Pdl, Sc, Sel, Lega a modificare il regolamento del Senato per abolire il voto segreto e prevedere la votazione nominale e palese per ogni tipo di votazione. Chi non ha nulla da nascondere voti la nostra proposta”.

“Come avevamo previsto in tempi non sospetti, è iniziata la vergognosa campagna politico mediatica del Pdl contro il Movimento 5 Stelle” – prosegue la nota – “Una campagna che ha lo scopo di preparare il terreno in Aula ai franchi tiratori del Pd che, grazie al voto segreto, cercheranno di salvare Berlusconi dalla decadenza. Sono gli stessi franchi tiratori Pd facenti parte della ‘banda dei 101′ che affossò Romano Prodi. Il rischio è tutto lì. Con noi lo hanno denunciato per tempo ad agosto anche i parlamentari: Felice Casson (Pd) e Laura Puppato (Pd). Ora Giovanardi, per salvare gli accordi del governo Letta, coprire la ‘banda dei 101′ e salvaguardare dalla Waterloo gli amici di lunga data del Pd (menoelle), parla di fantomatici e inesistenti franchi tiratori del M5S”.

In precedenza, il primo a reagire alle parole di Giovanardi, era stato Mario Giarrusso, capogruppo M5S nella Giunta per le elezioni: “Io credo che se il senatore Giovanardi ha detto una cosa del genere, ha detto una mascalzonata. Non è mascalzone lui, ma le cose che dice. Non si deve permettere di sollevare dubbi sull’integrità e sulla buona fede dei senatori 5 stelle lui che è in un partito con a capo un pregiudicato, guardi in casa sua la serietà e la lealtà alle istituzioni”.

Contestualmente alla diffusione della nota, il Movimento 5 Stelle ha avanzato una proposta di modifica degli articoli 41, 113, 117 e 188 del Regolamento del Senato, primo firmatario Vincenzo Santangelo, che prevede il voto palese per ogni tipo di votazione.

Redazione online