Fukushima: acqua radioattiva si riversa nell’Oceano

Fukushima, ispettori presso la Centrale nucleare in Giappone (Getty images)

La centrale radioattiva di Fukushima sarebbe come “una sorta di ospedale in un campo di battaglia”.
E’ quanto avrebbe dichiarato il vicepresidente della Tepco, Zand Alzawa commentando l’ennesima fuoriuscita di acqua radioattiva avvenuta oggi.

Questa mattina, la Tepco, la società elettrica che gestisce l’impianto nucleare, ha reso noto che sono state rilevate tracce di “radioattività” in una fossa di drenaggio, dove sono stoccate centinaia di tonnellate di acqua contaminata.

L’alta radioattività individuata a 150 metri dal mare in un canale di scolo ha sollevato il timore che l’acqua contaminata sia potuta arrivare al Pacifico: “Nuova acqua contaminata potrebbe essersi di nuovo riversata in mare”, ha puntualizzato la Tepco.

A questo si aggiunge il fatto che del vapore sia di nuovo fuoriuscito dal reattore 3, lo stabile più danneggiato dallo tsuanmi e il terremoto del 2011.

Una notizia che giunge all’indomani dell’assegnazione delle Olimpiadi del 2020 a Tokyo e dopo le rassicurazioni del premier giapponese Shinzo Abe che aveva sottolineato che la situazione di Fukushima era sotto controllo evidenziando non solo la distanza della centrale da Tokyo (circa 230 chilometri) ma anche che le fughe di acqua radioattiva “non superano le poche centinaia di metri quadrati” al di là del perimetro dell’impianto.

Redazione