Russia, incendio asilo psichiatrico: il bilancio conta 37 morti e 23 feriti

Incendio (Screen shot youtube)

Un tragico incidente avvenuto in un ospedale psichiatrico del villaggio di Luka, a circa 220 km da di San Pietroburgo, ha provocato il drammatico bilancio di 37 morti, tra i quali un’infermiera che ha tentato di salvare i suoi pazienti.

Secondo le ricostruzioni fornite dai media, un paziente che fumava a letto avrebbe provocato un’incendio che si è sviluppato verso le tre di notte e ha interamente distrutto i nove padiglioni della struttura che accoglieva una sessantina di 60 persone.
I soccorritori hanno scavato tra le macerie tutta la notte per trovare superstiti mettendo in salvo 23 persone.

Questa mattina è stata avviata un’indagine per omicidio per negligenza, in quanto, stando a quanto avrebbe dichiarato il comitato d’inchiesta, “la causa dell’incendio è un atto di imprudenza di uno dei pazienti”.

Una vicenda che segue di poco il rogo che nel mese di aprile colpì un ospedale psichiatrico nella provincia di Mosca in cui morirono ben 38 persone.
Tanto che, l’ombudsman russo per i diritti umani, Vladimir Lukin, ha evidenziato il problema della sicurezza nelle strutture psichiatriche in Russia definendolo un “problema umanitario urgente” e ha invocato l’istituzione di un “sistema efficace di controllo pubblico sugli ospedali psichiatrici”.

Redazione