Letta alla Fiera del Levante: “Importante non buttare al mare i sacrifici fatti”

Enrico Letta (OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)

Intervenendo, come consuetudine da parte di tutti i presidenti del Consiglio, all’inaugurazione della Fiera del Levante di Bari, Enrico Letta ha sostenuto: “Sono convinto che oggi più che mai possiamo farcela. Nessun banale ottimismo della volontà, ma realismo, determinazione e senso di responsabilità. Ci sono le condizioni, l’importante è non rovinare tutto, non buttare al mare i sacrifici, il lavoro, i risultati raggiunti, oggi che il mondo e l’Europa non ci guardano più da osservati speciali, oggi che è finita l’epoca del rigore”.

Rivolgendosi poi alla platea Letta ha sostenuto: “Per farcela, il successo deve partire dal Sud, dove le difficoltà sono maggiori. Rigetto e combatto il concetto contrario al meridione. L’Italia si salva se il Sud diventa europeo e vincente. Siccome so che il Sud può farcela vi prometto che continuerò a combattere per riuscirci”.

Enrico Letta ha poi parlato della composizione del suo governo, “con record di donne, fatemelo dire guardando il tavolo di presidenza di oggi. Le donne al governo sono meglio degli uomini”. Poi riferendosi al ministro dell’Integrazione: “Oggi nelle scuole il colore della pelle non è più un problema. Scegliere Kyenge per il Paese è stato un cambio radicale”.

Secondo il premier, inoltre, sono state fatte “scelte per il Mezzogiorno fondamentali, che porteremo avanti e che passano dal continuare il lavoro che hanno fatto Fitto, Barca e che sta facendo Trigilia, per recuperare il danno del mancato uso tutti fondi strutturali europei”. Infine rivolgendosi al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, Letta ha lanciato un appello: “Questa regione è un territorio di eccellenza. I ragazzi del Sud sanno come scalare le marce: chiedono solo strade. A loro la guida”.

Redazione online