Saccomanni rassicura: “Il rischio di sforamento del 3% del deficit è minimo”

Il ministro Saccomanni (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Intervenendo in conferenza stampa congiunta insieme al governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, da Vilnius, dove si sta svolgendo il vertice Ecofin, il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ha sostenuto che rispetto al deficit, “gli scostamenti dal 3% sono minimi e gestibili”. Ha aggiunto il ministro: “Una crisi di governo, una crisi al buio, potrebbe dare tensioni su mercati ma la nostra impressione è che sia un caso estremo”.

Secondo Saccomanni, “stiamo vivendo un nuovo momento di incertezza politica, ma sono certo che prevarrà il senso di responsabilità”, perché un’ulteriore crisi di governo “non conviene a nessuno”. Poi ha aggiunto: “Non vale la pena interrompere il lavoro fatto finora, dobbiamo superare questa fase di incertezza, una crisi di governo al buio potrebbe dare tensioni sui mercati, ma la nostra impressione
è che sia un caso estremo”.

Ha concluso il ministro: “Occorre superare la fase di incertezza, ma sono convinto che prevarrà senso di responsabilità per non interrompere buon lavoro fatto finora”. Da parte sua, il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, ha ricordato che “ci sono alcune banche in cui c’è da aumentare il grado di capitalizzazione a fronte di una concentrazione di rischi eccessivi”.

Diverse le opinioni tra i due sul pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione; per Visco infatti questo “porta l’indebitamento a salire e si tende al 3%”, per cui “occorre stare attenti”. Gli ha replicato Saccomanni secondo cui i debiti della Pubblica Amministrazione vengono pagati con emissione di nuovo debito”, quindi “aumenta il debito, ma senza effetti sul disavanzo”.

Redazione online