Tagli delle sedi giudiziarie, il ministro Cancellieri difende la riforma

Il Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri (Getty Images)

In una lettera inviata ai dipendenti dell’amministrazione giudiziaria nel giorno dell’entrata in vigore del decreto legge che impone la chiusura, per ragioni di riorganizzazione, di centinaia di piccole sedi giudiziari, il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha difeso la riforma voluta dal precedente governo Monti: “Le difficoltà che ci troveremo dinanzi, sia attese, sia impreviste, sono il prezzo da pagare se si vuole davvero riformare il paese”.

Secondo il ministro, questa riforma “ha uno scopo fondamentale: garantire al cittadino utente ed alla nostra collettività un servizio giustizia migliore ed una migliore tutela dei diritti”. Si conclude la lettera della Cancellieri: “So bene che soprattutto il personale amministrativo affronterà, ancora una volta, grandi sacrifici imposti dalla riduzione delle sedi di lavoro, ma so anche che proprio grazie alla professionalità ed allo spirito di servizio sarà garantito ogni sforzo per il positivo avvio della nuova carta giudiziaria”.

Oggi, intanto, alla festa dell’Udc di Chianciano, c’è stata una protesta contro la riforma delle sedi giudiziarie, capeggiata da un gruppo di avvocati del tribunale di Montepulciano, che hanno sostenuto: “Lo Stato dice di voler risparmiare ma opera peggiorando il servizio e creando nuovi costi. Questa non è una riforma positiva”. Si è difeso il ministro: “Ho molto rispetto per la sofferenza dei territori e non dico affatto che quelle sollevate sono questioni campanilistiche. Ma noi dobbiamo guardare all’interesse generale, alla giustizia. I piccoli tribunali hanno un’efficienza relativa. Bisogna sfrondare gli interessi generali da quelli locali”.

La protesta dei comuni che ospitano le piccole sedi giudiziarie è proseguita anche oggi. La più clamorosa è quella di Camerino, dove è stato indetto un consiglio comunale straordinario all’interno del Palazzo di Giustizia bloccando di fatto l’inizio delle operazioni di trasloco a Macerata.

Redazione online