Israele, 65° anniversario Indipendenza: Museo di Gerusalemme espone l’Annunciazione di Botticelli

Dettaglio affresco Annunciazione di Sandro Botticelli

Una delle opere più famose dell’artista fiorentino Sandro Botticelli “L’Annunciazione di San Martino alla Scala”, conservata al Museo degli Uffizi di Firenze, sarà esposta dal 17 settembre per quattro mesi al Museo di Israele a Gerusalemme, nell’ambito dei festeggiamenti del 65esimo anniversario dell’indipendenza d’Israele.

Un evento di grande risonanza in quanto l’opera di dimensioni gigantesche quasi sei metri per tre, è un dipinto murale, databile al 1481 e originariamente si trovava in una delle logge dell’ospedale di San Martino alla Scala a Firenze.

Per la prima volta un capolavoro del Rinascimento di questa portata sarà esposto in terra ebraica: “E’ la prima volta che un capolavoro così importante del Rinascimento viene mostrato qui. E non è stato scelto a caso dalla soprintendente del Polo Museale di Firenze Cristina Acidini: non solo perché ha tutti gli ‘elementi dell’estetica rinascimentale, dalla prospettiva al drappeggio, ma anche perché la storia del capolavoro si svolge in queste terre. E questo è un collegamento importante”, sottolinea il direttore generale della “Fondazione Italia-Israele per la cultura e le arti”,Simonetta Della Seta riferendosi alla rappresentazione dell’Arcangelo Gabriele, rilevante nel Giudaismo, in quanto nel Talmud è l’Angelo che domina su tutti gli angeli principi delle 70 Nazioni ed è considerato come lo scriba celeste, che inoltre rivela la profezia dei sogni profetici.

Il prestito dell’opera “è un regalo che, grazie al forte sostegno dell’ambasciata italiana a Tel Aviv, facciamo ad Israele per il 65/o anniversario della sua nascita. Un regalo per l’anno nuovo ebraico, cominciato da poco, e in particolare per la Festa di Sukkot (i Tabernacoli) che inizia il 18 settembre”, prosegue Della Seta.

L’opera è arrivata questa mattina all’aeroporto di Tel Aviv a bordo di un cargo, imballata in due casse e accompagnata da una scorta armata.
Per il trasporto dell’opera è stata messa in opera una vera e propria task force coordinata fra i due ministeri italiano ed israeliano e i ministri dei beni culturali Massimo Bray e Limor Livnat. E’ quanto ha rassicurato l’ambasciatore italiano in Israele Francesco Maria Talò.

A fine agosto, si pensava di rinviare la presentazione del dipinto in Israele a causa dei rischi per la sicurezza nel trasposto del dipinto scaturiti dal conflitto in Siria.

Redazione