Renzi: se si va al voto ‘asfaltiamo’ il Pdl

Matteo Renzi (Foto: CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images)

E’ sicuro Matteo Renzi, sindaco di Firenze del Pd e aspirante leader del centrosinistra: “Se adesso andiamo alle elezioni asfaltiamo il Pdl”, ha affermato ieri sera alla festa del Pd a Sesto San Giovanni, Milano, ricevendo un’ovazione dalle duemila persone del pubblico. Parlando dell’attuale situazione politica, Renzii ha detto che la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore non si potrà evitare, ma allo stesso tempo il governo di Enrico Letta non cadrà. “Il Pdl non farà cadere il governo. Al massimo chiederà ai suoi ministri di dimettersi per poi riconfermarli”, ha spiegato, perché “a Berlusconi conviene restare nel governo, ha paura delle elezioni perché sa che se andiamo al voto asfalteremo il Pdl”.

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Le larghe intese, ha proseguito Rezni, “non ci fanno fare i salti di gioia, ma la prima cosa da fare è una legge elettorale degna di questo nome. E solo questa può mandare in pensione il governo delle larghe intese”. “Se c’è il governo delle larghe intese – ha aggiunto – è colpa nostra perché abbiamo perso le elezioni mettendoci a disquisire di giaguari e di tacchini”.

Sul futuro del Partito Democratico, il sindaco di Firenze ha detto: “Voglio un Pd che sappia comunicare e comunicare bene, altrimenti perdiamo”, sottolineando la necessita per il partito di concentrarsi su “proposte concrete”. Renzi ha poi espresso fiducia nei confronti di Gianni Cuperlo, suo probabile sfidante nella corsa alla segreteria del partito – sempre che Renzi si candidi sia alla premiership che alla segreteria -, definendolo “una persona seria”. Così come una persona seria è per Renzi “anche Pippo Civati.

Redazione