Sardegna: task force sicurezza per visita del Papa a Cagliari

Papa Francesco (Getty Images)

E’ stata messa in opera una vera e propria task force dalla Regione Sardegna, la Prefettura e il Comune di Cagliari dove il prossimo 22 settembre è attesa la vista di Papa Francesco.

Come riporta l’Ansa, per garantire la sicurezza e l’ordine è stato dispiegato un massiccio impegno delle forze dell’ordine con oltre mille agenti, tra Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Corpo forestale, Polizia penitenziaria, Polizia municipale, e Stradale nonché personale proveniente dalle associazioni di volontariato e dalla Croce rossa.

Attesi oltre ottantamila pellegrini e quasi 700 autobus che saranno destinati in due grandi aree di parcheggio.
Oltre alle forze dell’ordine, cinquemila persone saranno impegnate a contenere l’afflusso dei pellegrini e nelle piazze del Comune dove sono stati chiusi un centinaio di accessi a strade che sono state limitate al traffico.

Da parte sua, la Regione Sardegna, ha svolto un ruolo di coordinamento operativo-logistico ma anche di promozione: la regione ha reso disponibile l’impiego della Protezione civile, 90 pullman dell’Arst e predisponendo tre treni speciali per Cagliari.

“Noi stiamo lavorando da maggio, giorno in cui il Papa dichiarò di voler venire a Cagliari, ci siamo anche occupati di una piccola parte del cerimoniale, invitando il governatore di Buenos Aires Mauricio Macri, che ha accettato di venire a Cagliari già da venerdì e rimarrà fino alla vista del Pontefice”, ha commentato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci.

Il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha assicurato di aver messo in campo tutti gli uomini e i mezzi necessari, rafforzando le corse della metropolitana e raddoppiando alcuni autobus del Ctm: “Cagliari diventerà un luogo che attirerà l’attenzione di tutto il mondo. È la prima visita del Papa in territorio italiano dopo Lampedusa. La città è coinvolta in tutti i suo settori per preparare al meglio l’accoglienza del santo padre e dei fedeli. L’appello a tutti è quello di tollerare i disagi”, ha affermato il sindaco.

Redazione