Vuelta, trionfa il 42enne Horner. E vengono fuori i primi dubbi…

Chris Horner (getty images)

 

Al traguardo di Madrid ha trionfato lui. Chris Horner, ciclista statunitense di 42 anni, ha vinto la Vuelta, il Giro di Spagna, terza corsa a tappe in ordine di importanza dopo Tour de France e Giro d’Italia. Il portacolori della RadioShack ha battuto il nostro Vincenzo Nibali. maglia rossa per gran parte della corsa, per soli 37”. Su di lui si sono scatenate già diverse polemiche, per la sua età e per come è andato forte. Alessandro Donati, per esempio, consulente dell’Agenzia mondiale antidoping (Wada), al Corriere dello Sport denuncia: ”La potenza muscolare diminuisce con l’aumentare dell’età, già dopo i trent’anni, è scientificamente dimostrato. La potenza muscolare è infatti legata al testosterone: più vai avanti con gli anni e più i livelli di questo ormone calano. Per questo l’esplosione di questo ultra quarantenne è veramente in controtendenza fisiologica. È scontato dubitare. Non si può non dubitare. Lui è irresistibile quando in salita le pendenze diventano elevate. In queste condizioni difficili, lo scorrimento della bicicletta è minore, perché bisogna spingere il proprio corpo contro la forza gravità. Per ogni pedalata bisogna salire sensibilmente di quota e in queste situazioni diventa importante avere, oltreché una grande resistenza, una notevole potenza muscolare in rapporto al peso corporeo. Un corridore che pesa di più ha rapporto sfavorevole, è il motivo per cui gli alpinisti sono leggeri”.

Marco Orrù