Casal di Principe, ritrovati fusti di rifiuti tossici

Casal di Principe (CARLO HERMANN/AFP/Getty Images)

Diversi fusti contenenti rifiuti tossici altamente inquinati, si presume fanghi industriali, sarebbero stati ritrovati in un terreno a Casal di Principe, storico feudo del clan dei Casalesi. Secondo quanto si apprende, a mettere gli investigatori sulle tracce dei rifiuti sarebbe stato un collaboratore di giustizia. In molti hanno pensato al pentito Carmine Schiavone e alle sue dichiarazioni rilasciate a SkyTg24 e al ‘Fatto Quotidiano’, ma la circostanza sarebbe stata smentita dagli investigatori

Sul luogo dove erano interrati i rifiuti si sarebbero recati i tecnici dell’Arpac e i Vigili del fuoco di Caserta, insieme al Nucleo operativo dei Carabinieri di Casal di Principe, che avrebbero scavato fino a nove metri di profondità. Nelle operazioni sarebbero stati adoperati anche dei particolari rilevatori che permettono di accertare l’eventuale presenza di rifiuti radioattivi. Sul posto, tra gli altri, padre Maurizio Patriciello, il parroco anti roghi tossici.

Padre Patriciello, che nei giorni scorsi si era reso protagonista di una clamorosa lettera indirizzata proprio al pentito Schiavone, in mattinata aveva utilizzato Facebook per lanciare un appello allo scrittore Roberto Saviano, affinché si rechi a Caivano: “La sua voce amplificherà le nostri voci. Per amore della nostra terra non taceremo. Per amore della nostra gente ci facciamo mendicanti. Andiamo a bussare a tutte le porte. A quelle che si aprono e a quelle che restano ermeticamente chiuse. Siamo disposti a essere umiliati e maltrattati. Respinti e derisi. MinacciatI e calunniati. Una sola certezza ci sostiene: la nostra terra risorgerà. I nostri figli non avranno a maledirci”.

Ha aggiunto il sacerdote: “Vieni, Roberto, nella tua terra. Porta con te gli amici che hai incontrato nel cammino della vita. C’è tanta sete di giustizia in giro. Tanta rabbia nei giovani.Tanta paura nel popolo. Speranza è la parola d’ordine. Risorgere è il verbo che vogliamo coniugare”.

Redazione online