Giallo a Udine, 28enne uccisa a coltellate mentre faceva jogging

Un carabiniere e l'auto di ordinanza (Franco Origlia/Getty Images)

E’ una 28enne di San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia, laureata in giurisprudenza e praticante in un noto studio legale, la donna trovata uccisa, con profonde ferite da arma da taglio, alla periferia di Udine, vicino al parco del Cormor. A ritrovare il corpo della donna, in tenuta ginnica, un passante.

Da una prima ricostruzione, si pensa che l’omicidio sia avvenuto poco dopo l’ora di pranzo, mentre la 28enne stava facendo jogging in compagnia di un’amico, che avendo il passo più veloce, l’avrebbe distanziata di qualche centinaio di metri, aspettandola poi a un incrocio. L’uomo sarebbe stato raggiunto proprio lì da un terzo soggetto, che ha sostenuto di aver scoperto il cadavere della ragazza ai bordi della strada, insospettito da un cellulare abbandonato e da alcune chiazze di sangue.

Il killer avrebbe infierito sul corpo della giovane con diverse coltellate, per poi spostarla per circa 7-8 metri, verso un lato della strada. Amico e passante sono stati interrogati immediatamente dai carabinieri, che non hanno escluso al momento nessuna ipotesi. Nel frattempo, sarebbe scomparsa l’arma del delitto, il che tende ad allontanare i sospetti nei confronti dei due uomini coinvolti nella vicenda.

Il delitto ha destato non poco sconcerto in città, tant’è che è arrivato anche il commento del sindaco di Udine, Furio Honsell, sconvolto dalla tragedia: “Esprimo il mio sgomento a nome della città e tutta la nostra vicinanza alla famiglia della vittima; il fatto che questa violenza colpisca nuovamente una donna è motivo di ulteriore profondissimo dolore e preoccupazione. Siamo di fronte a una società che uccide se stessa”.

Redazione online