Al via incentivi assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 29

Il ministro del lavoro Enrico Giovannini (Getty Images)

Prendono il via gli incentivi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori che saranno riconosciuti per le assunzioni avvenute a partire dal 7 agosto 2013.

E’ quanto rende noto il Ministero del Lavoro in un comunicato: “Previsti dall’art. 1 del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76 (convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n.99), gli incentivi saranno riconosciuti per le assunzioni avvenute a partire dal 7 agosto 2013, data di emanazione del decreto di riprogrammazione delle risorse del Piano Azione Coesione, e fino al 30 giugno 2015, subordinatamente alla verifica da parte dell’Inps della capienza delle risorse finanziarie”.

L’incentivo è riservato alle assunzioni di lavoratori di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che rientrino in una delle seguenti condizioni: siano privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale.

“Con apposita circolare esplicativa in corso di pubblicazione”,il Ministero comunica che “l’Inps definirà le modalità per poter usufruire del beneficio. Con decreto direttoriale si è inoltre provveduto alla ripartizione, tra i territori nazionali, delle risorse stanziate dall’articolo 1, comma 12, del citato DL n. 76, sulla base dei criteri di riparto dei Fondi strutturali”.

La ripartizione delle risorse nel quadriennio è stata fatta dal ministero in base ai criteri di riparto dei Fondi strutturali: 500 milioni sono destinati al Mezzogiorno e 294 milioni per il Centro Nord.

Stando a quanto riporta il Sole24ore, l’ammontare di 794 milioni di incentivi per le imprese potranno trasformarsi in 100mila assunzioni di giovani.
E’ quanto avrebbe stimato il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, che calcola gli effetti dello sgravio contributivo fino a 650 euro mensili previsto per i datori di lavoro che nel periodo compreso tra il 7 agosto 2013 e il 30 giugno 2015 assumono giovani tra i 18 ed i 29 anni, a condizione che siano svantaggiati. Ovvero che non abbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi o che siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale.

Per Giovannini arrivano “segnali di grande interesse per questa misura” dal mondo produttivo. Infatti, spiega il ministro: “A luglio abbiamo fatto fare da Unioncamere un’indagine, l’80% delle imprese fino a 49 addetti era già a conoscenza dell’incentivo e il 13% pensava di usarlo. Il 13% significa circa 180mila imprese orientate, interessate potenzialmente a usarlo. I fondi sono sufficienti per un’assunzione di circa 100mila persone ma se servissero altri soldi sono sicuro che il Governo sarebbe pronto a finanziare ulteriormente queste misure”.

Redazione