Grecia: proteste in tutto il paese contro licenziamento dipendenti pubblici

Proteste pubblici dipendenti, Grecia (Getty images)

I dipendenti pubblici hanno indetto oggi uno Sciopero nazionale di 48 ore contro la decisione del governo di tagliare 25 mila posti di lavoro della pubblica amministrazione entro la fine di quest’anno.

Da oggi fino a domani, le scuole e i tribunali resteranno chiusi, mentre gli ospedali avranno il personale ridotto e le ferrovie saranno bloccate per 4 ore. Anche i media sostengono la protesta.

Mentre in tutto il paese sono già in corso numerose manifestazioni, ad Atene si terranno due cortei: un primo corteo è stato organizzato da un sindacato vicino al Partito comunista, il secondo che prenderà il via nel pomeriggio è stato indetto dall’Adedy, il sindacato del settore pubblico. A questo si affiancherà anche il Gsee che raggruppa i lavoratori privati.

Negli ultimi giorni le proteste si sono intensificate in vari settori: le scuole superiori chiuderanno per 5 giorni, mentre ieri medici degli ospedali hanno iniziato la protesta di 72 ore.

Tra una settimana gli ispettori della Troika si recheranno in Grecia per valutare i progressi fatti nell’applicazione delle misure richieste: i licenziamenti rientrano nelle politiche di austerità richieste al paese da Unione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale per ottenere l’erogazione dei prestiti di salvataggio.

Redazione