Oklahoma, resti umani ritrovati dopo mezzo secolo

Resti di scheletri umani (Erik de Castro/Pool/Getty Images)

Potrebbero finalmente trovare pace i corpi di sei persone scomparse tra gli anni Cinquanta e Settanta in Oklahoma e che potrebbero essere stati rinvenuti nel macabro ritrovamento di due automobili contenenti ossa e teschi, avvenuto casualmente a Foss Lake, un lago nei pressi di Oklahoma City. A contribuire alla scoperta, una serie di test con apparecchiature sonar effettuati dalle forze dell’ordine, che hanno riportato alla luce i resti di due autovetture d’epoca.

Le due macchine sono una Camaro e una Chevrolet, perfettamente conservate ma arrugginite e all’interno erano presenti scheletri e teschi. Saranno le indagini avviate dalle autorità locali a stabilire a chi appartengano questi resti, ma si ritiene che la scoperta di queste ore possa contribuire alla soluzione di alcuni misteri avvenuti nella provincia americana praticamente mezzo secolo fa.

Secondo gli investigatori, infatti, i resti degli occupanti della Camaro apparterrebbeto a giovanissimi del posto, Jimmy Williams, Leah Gail Johnson e Thomas Michael Rios, scomparsi negli anni Settanta, dopo essere usciti per andare a una partita di football, dalla quale non sarebbero mai più tornati. Gli occupanti della Chevrolet sarebbero invece due giovani amanti di Canute, scomparsi alla fine degli anni Cinquanta e un terzo uomo dall’identità ancora non accertata. Resteranno invece per sempre un mistero, le cause di quelle morti violente.

Redazione online