Grillo ai tedeschi: non vogliamo uscire dall’Euro. Il M5S preoccupa anche i cinesi

Beppe Grillo (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

In un’intervista al settimanale tedesco “Die Zeit”, Beppe Grillo ha parlato della politica e dell’economia in Italia. Il leader del MoVimento 5 Stelle ha detto di non essere preoccupato dall’ingovernabilità del nostro Paese. Ha affermato invece che i leader di tutto il mondo temono il modello di governo proposto dal MoVimento 5 Stelle: “Ho parlato con l’ambasciatore giapponese, francese, e addirittura con l’ambasciatore cinese”, quest’ultimo “è venuto a trovarmi due volte: la prima due ore, la seconda tre”. Il punto, ha spiegato Grillo, è che “In Italia sta succedendo qualcosa di insolito, un movimento dal basso, senza soldi, usa la rete e stravolge la politica italiana e forse anche quella internazionale“. Grillo ha riferito anche le parole che gli avrebbe pronunciato l’ambasciatore cinese: “Questo movimento preoccupa moltissimo noi cinesi perché potrebbe destabilizzare anche il nostro sistema”; e ha sottolineato: “E’ logico che sia preoccupato”.

Sulle critiche rivolte nei giorni scorsi al sistema dell’Euro e alla “sudditanza” dell’Italia all’Europa, Grillo ha spiegato a “Die Zeit” che non vuole la fuoriuscita del nostro Paese dall’Euro: “Il problema non è più l’euro, il problema è il debito – ha spiegato -. Noi paghiamo ogni anno 100 miliardi di euro per il nostro debito, e questo svuota qualunque progetto economico si persegua. Proporrò di rinegoziare il debito italiano – ha aggiunto -. Gli eurobond mi sembrano un’idea che si concilia con l’Europa che immagino, cioè con l’idea della solidarietà. La Grecia, che rappresenta solo il due per cento del Pil europeo, si sarebbe potuta salvare a costo zero. Ma questa Europa non esiste. Non abbiamo un sistema finanziario comune, una Borsa comune”, ha rilevato.

Quanto alla politica italiana, il fondatore del M5S ha lamentato la “mancanza di rispetto” nei suoi confronti da parte de Pier Luigi Bersani, che, ha detto Grillo, non gli ha mai parlato dopo le elezioni politiche, quando era ancora segretario del Pd. “Noi, quanto a voti, siamo il maggior movimento italiano – ha rivendicato il leader del M5S -. Invece Bersani ha tentato di far passare dalla sua parte undici nostri senatori”. Quindi ha affermato: “Il Pd non è guidato da Guglielmo Epifani, l’attuale segretario, bensì dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano“.

L’intervista a Beppe Grillo, pubblicata su “Die Zeit”, è stata tradotta e pubblicata in Italia da “Repubblica”.

Redazione