Putin shock: “Se Berlusconi fosse stato gay…”

Putin e Berlusconi (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Intervenendo al Valdai Club, un forum internazionale, in corso in Russia, al fianco di Romano Prodi, nella sua veste di osservatore internazionale, il presidente russo Vladimir Putin è tornato ad attaccare sulle coppie omosessuali, sostenendo: “Noi vediamo come molti paesi euroatlantici si sono messi sulla via del rifiuto delle proprie radici, compresi i valori cristiani, che sono la base della civiltà occidentale, negando l’identità nazionale, culturale, religiosa, e persino del genere”.

Putin ha poi espresso alcune osservazioni sul caso Berlusconi, parole che probabilmente faranno discutere: “Se Berlusconi fosse stato un gay, nessuno lo avrebbe toccato con un dito. Berlusconi è sotto processo perché vive con le donne”. Poi rivolgendosi a Prodi ha rimarcato: “Sì, so che tra voi non ci sono buoni rapporti, ma Berlusconi è sotto processo per questo”.

Il presidente russo ha poi concluso il suo ragionamento: “Abbiamo bisogno di rispettare il diritto di ogni differenza di ogni minoranza, ma il diritto della maggioranza non può essere messo in dubbio, senza i valori radicati nel cristianesimo e le altre religioni del mondo per migliaia di anni, senza rispettare gli standard di moralità millenari, inevitabilmente gli individui perdono la dignità umana”.

Redazione online