ADDIO TERMINATOR! La triste notizia sta facendo il giro del web…

    Il nuovo episodio della saga di Terminator, sarà il quinto, uscirà a luglio 2015, ma la situazione del cast è ancora in alto mare. Dopo l’ultimo episodio del 2009 infatti, quando Arnold Schwarzenegger non poté prendere parte a causa dei suoi ben più importanti impegni politici, adesso si spera che Schwarzy, in qualche veste, possa tornare a mettere la sua firma su una saga che in fondo gli ha donato buona parte della celebrità di cui può dirsi gaudente.

    Ancora indiscrezioni sulla possibilità o meno di rivedere Arnold Schwarzenegger in “Terminator”, primo film di una nuova trilogia basata sul leggendario robot. Ufficiosamente si tratterà del quinto film della saga dopo “Terminator”, “Il giorno del giudizio”, “Le macchine ribelli” e “Salvation”, ma in realtà il nuovo Terminator sarà un film a se stante, un vero e proprio reboot.

    Proprio per questo motivo la presenza di Schwarzenegger è ancora in forse: già in “Salvation” il governatore Usa aveva deciso di dare forfait per gli impegni politici, e ora potrebbe decidere di replicare non accettando di entrare nel cast. Viceversa per l’attore potrebbe trattarsi di un’occasione unica per ricoprire ancora una volta il ruolo che forse più di tutti gli ha dato una notorietà incredibile. La data di uscita di “Terminator” è fissata per il 26 giugno 2015: c’è ancora tempo prima di scoprire la composizione effettiva del cast.

    Eppure non è ancora certa la sua partecipazione, per quanto l’ex governatore della California sia definitivamente tornato all’attività d’attore. Il dubbio, probabilmente, potrebbe derivare dall’età di Scwarzenegger, che oggi ne ha 69 di anni, e la mancata credibilità che nei panni di un ammazzatutto coinvolto in esplosioni e giochi di forza.

    Allora è vero che si potrebbe scegliere per lui un ruolo di profilo differente, eventualmente provare anche solo a coinvolgerlo per un cammeo, o comunque tenere in considerazione che anche Stallone, pochi anni fa, si è reinventato in Rambo e Rocky, per quanto sia stato letteralmente stroncato proprio dalla critica cinematografica.

    Fonte: www.liberastampa.it