Anci: senza rata Imu stipendi a rischio nei Comuni

Piero Fassino (getty images)

Allarme dai Comuni italiani per la mancanza di fondi dovuta alla cancellazione della prima rata dell’Imu. L’Anci fa sapere che se “entro domenica” non verranno trasferiti ai Comuni i 2,4 miliardi di euro necessari a coprire il mancato gettito locale della prima rata dell’Imu, cancellata ad agosto dal governo, saranno a rischio gli stipendi dei dipendenti. Lo ha comunicato il presidente dell’Anci, il sindaco di Torino Piero Fassino, oggi nel corso di un’audizione alla Camera dei Deputati. “Molti Comuni al 30 settembre non saranno in grado di pagare gli stipendi ai dipendenti”, senza i fondi di compensazione, ha dichiarato Fassino.

I soldi della “prima rata promessa in questi giorni non è ancora stata trasferita ai Comuni” e “senza questi trasferimenti al 30 settembre molti Comuni non saranno in grado di pagare gli stipendi ai dipendenti”, ha spiegato il presidente Anci. “Non facciamo le buste paga con il lapis il 29 settembre, ci sono procedure che richiedono tempi precisi”, ha detto ancora Fassino e se i fondi compensativi della prima rata non arrivano “entro domenica, visto che lunedì è già il 22 settembre, c’è il rischio che il 30 settembre non siano in grado di pagare gli stipendi”, è la conclusione del sindaco di Torino.

Redazione