Boldrini a Grillo: “Il Paese non abbia bisogno di persone che insultano”

La Presidente della Camera Laura Boldrini (Foto: Giorgio Cosulich/Getty Images)

Tra i tanti attacchi di questi giorni, Beppe Grillo l’aveva definita “un oggetto di arredamento del Potere”. Oggi la Presidente della Camera Laura Boldrini ha risposto al fondatore e leader del Movimento 5 Stelle: “Io penso che il Paese non abbia bisogno di persone che insultano, che distruggono, ma di chi lavora sodo per riattivare l’economia di questo Paese per dare ai talenti la possibilità di non andare all’estero. Dunque – ha aggiunto -, mi sembra tempo perso quello passato in polemiche, quello che viene dedicato da alcuni soggetti all’ingiuria e all’insulto gratuito. E’ davvero tempo perso”, ha sottolineato la Presidente della Camera, parlando a Foggia ad un convegno sull’Università e la ricerca nel Mezzogiorno.

Lo scorso 18 settembre lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano era intervenuto in difesa della Presidente della Camera, contro gli insulti e le minacce da lei ricevute sul web. Napolitano aveva parlato di “turpi ingiurie e minacce” e di “attacchi inammissibili, che non possono essere tollerati, ai principi della convivenza democratica e al rispetto dovuto alla dignità della persona”. Il Capo ello Stato si riferiva in generale agli insulti ricevuti dalla Boldrini su internet, ma nella reprimenda vanno ricompresi anche gli attacchi da parte di esponenti del Movimento 5 Stelle, che proprio quello stesso giorno, durante la seduta dell’Aula di Montecitorio sulla legge sull’omofobia, avevano invocato le dimissioni di Boldrini, salvo poi ritornare sui loro passi.

Redazione