Hollande, nuovo piano transizione energetica: taglio del 50% dei consumi

Il Presidente francese Francois Hollande (Getty Images)

In apertura della seconda conferenza sull’ambiente a Parigi, il presidente francese, François Hollande si è auspicato che vi sia una riduzione del 50% del consumo d’energia entro il 2050.
“Se noi riduciamo questo consumo, potremmo avere un risparmio stimato da 20 a 50 miliardi, da qui al 2050, sulla nostra fattura energetica”, ha dichiarato Hollande.

Questo piano sposa anche l’impegno sul clima assunto dalla Francia, un percorso in cui Hollande intende anche ridurre del 30% il consumo di energie fossili entro il 2030: “La diversificazione risponde sia ad una obiettivo ambientale, nel limitare le nostre emissioni di gas ad effetto serra sia ad un obiettivo economico con lo scopo di ridurre il nostro deficit commerciale”.

Come riporta il quotidiano lesechos.fr questo obiettivo si aggiunge a quello di riportare dal 75 al 50% il nucleare nella produzione elettrica e che dovrebbe permettere di ridurre il consumo di energia finale del 50% entro il 2050.

Hollande ha dichiarato che la transizione ecologica “è una fotuna, un’opportunità e anche un obbligo. Non è un problema; è la soluzione. E’ una scelta politica di rilevanza. Non si tratta di arbitrare una partita tra l’ecologia e l’economia. Si tratta di effettuare le due cose”, sostiene il premier francese che spiega come la transizione è un scommessa sulla competitività e una strategia vincente.
Hollande ha poi annunciato che la futura legge sul programma di transizione energetica sarà adottata entro la fine del 2014 e sarà per Hollande “uno dei testi più importanti del quinquennio”.

In tal senso, evidenzia il quotidiano Le Monde, Hollande ha rimarcato il fatto che il tema della fiscalità ecologica sarà seriamente considerato in un progetto di legge sulla finanza e che sarà stabilito in modo durevole.
Il presidente ha dunque annunciato di abbassare la tassa TVA sul rinnovamente energetico delle abitazioni che scenderà al 5 % nel 2014 anziché del 10 % come previsto: “Questa misura ridurrà la fattura energetica delle abitazioni e sosterrà l’attività nelle costruzioni”, conclude Hollande.

Redazione