Papa Francesco cita San Paolo: “Non si può servire Dio e il denaro”

Papa Francesco (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Nell’omelia della Messa di stamani alla Casa Santa Marta, Papa Francesco è partito da una citazione di San Paolo apostolo, “Non si può servire Dio e il denaro”, per sottolineare: “E’ tanto il potere del denaro, che ti fa deviare dalla fede, ti toglie la fede: la indebolisce e tu la perdi! Il denaro ammala il pensiero, ammala la fede e la fa andare per un’altra strada”.

Ha accusato Papa Francesco in un’omelia dai toni molto duri: “Uomini corrotti nella mente e privi della verità, che considerano la religione come fonte di guadagno. ‘Io sono cattolico, io vado a Messa, perché quello mi dà un certo status. Sono guardato bene… Ma sotto faccio i miei affari, no? Sono un cultore del denaro’. E qui dice una parola, che la troviamo tanto, tanto frequentemente sui giornali: ‘Uomini corrotti nella mente’. Il denaro corrompe! Non c’è via di uscita”.

Ha proseguito il Pontefice: “Non puoi servire Dio e il denaro. E questo non è comunismo, eh! Questo è Vangelo puro! Queste sono le parole di Gesù! Cosa succede col denaro? Il denaro ti offre un certo benessere all’inizio. Ma. va bene… Poi ti senti un po’ importante e viene la vanità. Lo abbiamo letto nel Salmo che viene questa vanità. Questa vanità che non serve, ma tu ti senti una persona importante: quella è la vanità. E dalla vanità alla superbia, all’orgoglio. Sono tre scalini: la ricchezza, la vanità e l’orgoglio”.

Papa Francesco ha poi sottolineato che l’amore per il denaro non rispetta il Primo Comandamento: “Pecchi di idolatria! Ecco il perché: perché il denaro diventa idolo e tu dai culto! E per questo Gesù ci dice: ‘Non puoi servire all’idolo denaro e al Dio Vivente: o uno o l’altro’. I primi Padri della Chiesa dicevano una parola forte: Il denaro è lo sterco del diavolo. Ci fa idolatri e ammala la nostra mente con l’orgoglio e ci fa maniaci di questioni oziose, corrompe”.

Redazione online