Alfano alla presentazione della nuova Forza Italia: “Dal 1989 non abbiamo cambiato ideali”

Angelino Alfano (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/GettyImages)

Angelino Alfano, viceministro del governo Letta, è intervenuto oggi dal palco milanese per la presentazione del passaggio da Popolo della Libertà a Forza Italia.

“Ieri è stato il presidente Berlusconi personalmente a chiedermi di partecipare a quest’assemblea”, così Alfano ha esordito di fronte al pubblico riunito nella nuova sede di Forza Italia. “Il messaggio di Berlusconi è la continuazione di quello del 1994. Nel ’94 diceva: Scendo in campo, oggi dice: Scendete in campo”, ha aggiunto l’intestatario del Viminale continuando a riferirsi al Cavaliere assente.

“Vi dico con grandissimo convincimento interiore. Lo sapete perché torna Forza Italia, perché noi abbiamo un grandissimo privilegio: noi non abbiamo cambiato ideali. Noi quando nel 1989  è caduto il muro di Berlino, stavamo dalla parte giusta, dalla parte dell’occidente e della democrazia”, con queste parole Alfano ha voluto individuare la continuità tra il programma ideologico della vecchia e della nuova Forza Italia.

“Il Popolo della Libertà non c’è più perché aveva due fondatori: Berlusconi e un altro. L’altro ha fatto un accordo con la sinistra producendo enormi danni”, ha poi aggiunto il vicepremier con un velato riferimento a Gianfranco Fini.

“Una grande forza per un grande paese”, questo lo slogan lanciato da Alfano per il nuovo percorso intrapreso dal partito che ha come riferimento Silvio Berlusconi.

Redazione online