Caso Marò: De Mistura annuncia sviluppi positivi

I marò Italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Foto: STRDEL/AFP/GettyImages)

L’inviato del governo italiano in India, Staffan De Mistura, ha annunciato oggi “spiragli positivi” sul caso marò, i due fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti in India dal 15 febbraio 2012 con l’accusa di aver ucciso due pescatori indiani scambiandoli per pirati del mare. Per questi motivi, scrive l’agenzia Ansa, De Mistura che avrebbe dovuto fare rientro in Italia, ha deciso di rimanere a Nuova Delhi.

Ben tre ministri indiani, di Esteri, Interni e Giustizia, stanno lavorando con la polizia investigativa Nia per chiudere l’inchiesta sui due militari italiani che si sta andando avanti da mesi. “Di fronte a questa situazione in movimento ho deciso di rinviare la mia partenza da Delhi. Ho intenzione di restare fino a quando le autorità indiane non risolveranno il problema”, ha dichiarato all’Ansa Staffan De Mistura. “Al momento, grazie anche alla nostra azione vedo degli spiragli positivi e quindi ho deciso di restare – ha aggiunto – perché sia costante la pressione volta al reperimento di una soluzione che permetta di andare avanti”.

De Mistura ha spiegato che “di fatto” le indagini sono concluse, ma rimane la questione dell’interrogatorio degli altri quattro marò che insieme a Latorre e Girone erano sulla petroliera italiana Enrica Lexie il 15 febbraio 2012, dove prestavano servizio antipirateria, quando i due pescatori indiani persero la vita. “I quattro – ha detto De Mistura – sono a disposizione ma non verranno in India”.

Redazione