Fukushima: perdita acqua radioattiva dovuta a scorretto assemblaggio di un serbatoio

Fukushima, ispettori presso la Centrale nucleare in Giappone (Getty images)

Le ultime rivelazioni trapelate dal caso delle perdite di acqua radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima evidenziano un problema funzionale dei serbatoi di stoccaggio delle acque contaminate di uno dei reattori.

Infatti, come riporta Tmnews, la compagnia Tepco ha riconosciuto che il serbatoio dal quale erano fuoriuscite alcune settimane fa 300 tonnellate di acqua radioattiva era stato assemblato male.

Il problema è emerso durante le operazioni di demolizione del serbatoio, alto 11 metri e largo 12, costituito da lastre di acciaio: la Tepco ha rilevato 5 bulloni instabili fra due placche interne della base del contenitore.

Una scoperta che potrebbe essere all’origine della fuoriuscita dell’acqua ha spiegato il portavoce di Tepco, Masayuki Ono, in una conferenza stampa, sottolineando, tuttavia, che al momento nulla è stato ancora dimostrato.

La fuoriuscita dell’acqua contaminata che raggiunse anche l’Oceano Pacifico distante oltre 500 metri fu un evento che l’autorità di controllo nucleare giapponese definì “grave”, classificandolo al livello 3 sulla scala internazionale degli incidenti nucleari che prevede 5 livelli.

Redazione