Nota dell’Anm: “La magistratura vuole rispetto”

Tribunale (AFP/Getty Images)

In una nota diffusa oggi, l’Associazione nazionale magistrati ha spiegato di aver “sempre reagito con forte senso di responsabilità, senza spunti polemici e sovraesposizioni personali, alla campagna organizzata di delegittimazione che in modo sempre più insistente colpisce la Magistratura nel suo complesso e i magistrati impegnati nella trattazione di delicati processi, evocando una contrapposizione inaccettabile rispetto all’esercizio della giurisdizione”.

Si legge ancora nel comunicato stampa: “L’Associazione ha sempre contribuito alla discussione sulle riforme con proposte e iniziative destinate a realizzare i principi costituzionali sulla giustizia e i magistrati tutti hanno collaborato attivamente all’attuazione delle riforme già varate, con spirito di servizio e senso del dovere”.

“Proseguiremo costruttivamente in questo atteggiamento, perché la Magistratura, nell’adempimento dei propri compiti istituzionali, non è e non può essere impegnata in alcuna contrapposizione” – conclude l’Anm – “Chiediamo rispetto, a tutela dello Stato di diritto, per il ruolo e la collocazione della Magistratura”.

La nota dell’Anm arriva pochi giorni dopo il duro videomessaggio di Silvio Berlusconi, che nel sancire il ritorno a Forza Italia aveva ancora una volta accusato una parte della magistratura italiana di partigianeria.

Redazione online