Pakistan: libero il numero due dei talebani afghani. Kabul insorge

Ribelli talebani (ANGIR/AFP/Getty Images)

E’ stato messo in libertà dal governo pakistano l’ex numero due del movimento talebano afghano, il mullah Abdul Gani Baradar. L’operazione di liberazione, decisa dal ministero per gli Affari Esteri di Islamabad è stata comunicata dall’emittente televisiva locale Geo Tv ed è stata presentata dall’esecutivo come il frutto di una volontà di contribuire alla pacificazione a Kabul e dintorni.

Baradar era stato arrestato dalle autorità pakistane nel 2010 e da quell’anno è stato recluso in un carcere del paese mediorientale accusato di azione terroristica. La sua liberazione, annunciata già ieri dal governo e oggi ufficializzata, segue una serie di scarcerazioni di ribelli afghani.

Le decisioni di Islamabad non sono viste di buon occhio dal governo di Kabul che, sottolineando il fatto che il Pakistan impedisce l’estradizione dei terroristi nel paese di origine, critica le forze di sicurezza pakistane per la linea di appoggio a fazioni talebane e a gruppi di ribelli locali ritenuti responsabili di attacchi e omicidi.

Redazione online