Sbarchi in Sicilia: 115 persone soccorse al largo di Siracusa

Motovedetta Guardia Costiera (Getty images)

Un barcone con 115 migranti, tra i quali 25 bambini, è stato soccorso questa notte dalle motovedette della Guardia costiera a circa 35 miglia da Portopalo di Capo Passero, al largo delle coste siracusane.

Stando a quanto riporta l’Ansa, l’imbarcazione, un vecchio peschereccio, era in condizione precarie e imbarcava acqua tanto che gli immigrati sono stati trasbordati sulle navi dei militari.

Un numero che si aggiunge ad uno sbarco avvenuto ieri con 339 profughi, soccorsi da un pattugliatore della missione Frontex. La maggior parte dei migranti sono di origine siriana ed egiziana, mentre alcuni hanno dichiarato di essere palestinesi. Tra questi si contano 138 tra donne e bambini.
Tra i migranti è stata trovata anche una ragazza di 22 anni, morta durante la traversata del Canale di Sicilia. Si chiamava Izdihar Mahm Abdulla ed era siriana.
Mentre sono ancora gli accertamenti per stabilire le cause della morte della ragazza dal medico legale, Francesco Coco, il padre della giovane avrebbe reso noto che la giovane soffriva di diabete e che si sarebbe sentita male due giorni prima del salvataggio. Un racconto che secondo i primi accertamenti sembra essere confermato.

Nel giro di una settimana, sono sbarcati più di 1500 profughi: infatti, lo scorso 18 settembre, oltre 1000 persone sono approdate sulle coste siciliane con 5 diverse imbarcazioni.

Una statistica del Consiglio italiano per i rifugiati (Cir) pubblicata il 13 settembre ha rivelato che dall’inizio del 2013 al 6 settembre scorso oltre 21.870 persone sono arrivate nel sud dell’Italia.Un dato che secondo il Cir è molto aumentato rispetto al 2012 quando se ne contavano 7.891 nello stesso periodo.
La maggior parte dei migranti sono di nazionalità eritrea (5.778 quest’anno a fronte di 594 nel 2012), somala (2.571 e 1.280 nel 2012) e siriana (3.970, 369 nel 2012).

Redazione