Venezia: protesta contro navi da crociera nella laguna. Scende in campo Celentano

Venezia (screenshot youtube)

La manifestazione ambientalista e in difesa della laguna di Venezia contro l’approdo e il passaggio di Grandi Navi da Crociera davanti a Piazza San Marco, attesa per questo pomeriggio a Venezia, fa seguito ad una protesta che va avanti da oltre un anno promossa dal comitato No Grandi Navi.

Le navi da crociera di una grandezza di circa la metà di un grattacielo trasportano un carico di circa 15 mila persone, tra turisti e personale di servizio.

Stando a quanto riporta il quotidiano La Stampa, il Governo dovrà pronunciarsi sulla vicenda entro fine ottobre.

Ma intanto il comitato cittadino torna in piazza per contestare il passaggio continuo delle navi che solo nell’ultima settimana ne sono state registrate una ventina. Un numero che sarà superata nelle due giornate del fine settimana.
Secondo la società che gestisce il settore crociere, la Venice Terminal Passeggeri (Vtp), vi saranno 18 transiti solo nel fine settiman: “Non vi è alcun giorno record. Da più parti si stanno dando numeri a casaccio che creano allarmi ingiustificati”, commenta la Vtp che difende le proprie posizioni.

Sul tema è intervenuto anche l’assessore all’ambiente del Comune di Venezia, Gianfranco Bettin, sostenitore del divieto di passaggio delle navi che superano le 40mila tonnellate, e che afferma che “nel fine settimana avverrà a Venezia una sorta di invasione di navi. Un numero esorbitante”.
L’assessore in linea con i numeri del comitato No Grandi Navi indica un totale di 36 transiti solo nel fine settimana e critica la Vtp: “Continua a considerare normale tutto questo, senza voler capire che, in una città come Venezia, è proprio questa normalità ad essere abnorme agli occhi del mondo”.

Tra i problemi evidenziati da chi protesta: quello dell’incompatibilità della dimensione delle navi con la città della laguna che comportano anche rischi d’incidenti, inquinamento delle polveri sottili rilasciate dalla navi, l’erosione e l’impatto negativo degli spostamenti dell’acqua sulle rive della città.§

“Abbiamo lanciato un invito alla città ad essere presente, a far sentire rumorosamente la propria protesta” dichiara Silvio Testa, portavoce del Comitato che annuncia che nella giornata di oggi sarà inoltre promosso un presidio informativo alle Zattere con dei gazebo dove saranno distribuiti materiali informativi.
Ma non solo: attesi momenti di festa con giochi per i bambini.

Il Comitato No Grandi Navi sostiene il parere espresso dall’Associazione Italia Nostra che parla del rischio di commettere gli stessi errori compiuto negli anni ’60 per il traffico delle petroliere, con lo scavo di nuovi canali.
A dare sostegno alla protesta anche il Fai Veneto ha inviato una lettera ai ministri competenti nella quale sollecita di trovare una soluzione al problema: “Non si può continuare a perpetrare questo cinico abuso della città, che subisce violenza e rischi di disastri al passaggio di numerose navi di straordinarie dimensioni”, scrive il Fai.

Anche Adriano Celentano è corso in soccorso dei manifestanti ed oggi ha acquistato un’intera pagina del Corriere per esprimere il suo sdegno: “Domani non sarà un bel giorno per il nostro Paese, anche se ci sarà il sole. Con l’ignobile sfilata delle 13 navi dentro la Laguna di Venezia si celebra l’Eterno Funerale delle bellezze del mondo”.

“In questi giorni di settembre, c’è il cambio di calendario delle crociere; così si determina una congestione di traffico straordinaria – spiega Alberto Pietrocola, ufficiale capo della sezione tecnica – Intendiamoci, in porto non c’è spazio per 12 navi. Ma, tra arrivi e partenze, confermo il numero dei transiti, nell’arco di 24 ore, da sabato a domenica. Si tratta di navi da crociera di stazza elevata. Le compagnie? Di sicuro, due navi sono della Msc. Poi, l’Azamara. Non ricordo le altre. Nessuna della Costa”.

Redazione