La musica classica piange Roman Vlad: il compositore ucraino si è spento a 93 anni

Roman Vlad (Foto iwww.iconfronti.it)

È morto a 93 anni il compositore, musicologo e pianista Roman Vlad. La notizia è stata annunciata da Michele Dall’Ongaro, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica della Rai, in apertura del concerto inaugurale del Prix Italia a Torino.

Vlad era nato a Cenauti nell’allora Romania (oggi Ucraina) il 29 dicembre 1919, dove conseguì il diploma in pianoforte, prima di trasferirsi in Italia a 19 anni, nel 1938, ottenendo la cittadinanza nel 1951.

Dal 1958 fu direttore della sezione musica dell’Enciclopedia dello spettacolo, mentre dal 1967 ha condiretto la Nuova Rivista Musicale Italiana. Dal 1980 è stato per due anni presidente della Cisac (Confèdèration Internationale des Auteurs et Compositeurs), dal 1987 al 1993 è stato presidente della Siae. Tra le altre cariche ricoperte: direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana per due mandati (1955-1958 e 1966-1969); direttore artistico del Teatro Comunale di Firenze (1968-1972), direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino (1973-1989), presidente della Società Aquilana dei Concerti (1973-1992), presidente dell’Accademia Filarmonica Romana (1994-2006), membro del comitato direttivo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. È stato inoltre direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano e sovrintendente del teatro dell’Opera di Roma.

Redazione online