Latina: arrestato truffatore. Vendeva documenti falsi per il permesso di soggiorno a 2.500 euro

Un'auto della polizia (Foto: FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Un vero e proprio business quello messo in piedi a Latina da un cittadino italiano che gli inquirenti della Procura locale hanno arrestato oggi con l’accusa di concessione di documenti falsi a migranti intenzionati ad ottenere il permesso di soggiorno. M. A., queste le iniziali dell’uomo cinquantaduenne che, secondo quanto scoperto dalla polizia, forniva agli extracomunitari irregolari che ne facevano richiesta false carte che attestavano l’assunzione necessaria per procurarsi un permesso di residenza temporanea in Italia.

L’arrestato chiedeva ad ogni migrante una somma di 2.500 euro per il rilascio del documento falsificato. Proprio da parte di una persona coinvolta e danneggiata dall’illecito – una donna di origini indiane che si era rivolta al presunto professionista per un servizio – è giunta alle autorità la denuncia dell’attività dell’uomo, autore di una vera e propria truffa ai danni dello stato e dei migranti stessi che, nella maggior parte dei casi, non si sono mai visti recapitare il permesso di soggiorno.

 

Redazione online