Strage a Nairobi, 59 vittime: le autorità effettuano il blitz

Forze di sicurezza a Nairobi (Getty Images)

Un gruppo di uomini armati di granate e Ak-47 ha assaltato ieri mattina il centro commerciale Westgate Mall di Nairobi, un quartiere molto ricco della città. Le vittime sono almeno 59 e i feriti oltre 200 secondo la Croce rossa kenyota. Lo scontro a fuoco è ancora in corso e la polizia sta tentando di prendere il controllo dell’edificio. Si tratta di un attacco terroristico ideato dai militanti somali della fazione ribelle denominata Shabaab. L’azione è già stata rivendicata dal gruppo.

Gli ostaggi del gruppo islamista che ha attaccato il centro commerciale di Nairobi si troverebbero “in vari punti” dell’edificio, secondo quanto precisato dalle autorità locali. Secondo le ultime informazioni sarebbero ancora 30. La zona rimane circondata dalle forze di sicurezza, pronte da ore al blitz. “I livelli superiori dell’edificio sono stati messi in sicurezza”, ha dichiarato il Centro nazionale anti catastrofi, ma “nessuna comunicazione ha potuto essere stabilita” con i terroristi.

Al momento dell’attacco erano presenti all’interno del Westgate Mall circa 1.000 clienti, molti dei quali turisti o persone di origine straniera. Tra questi, la Farnesina aveva contato circa dieci italiani rimasti intrappolati nel centro commerciale e successivamente liberati dai ribelli. E’ giunta tuttavia notizia che, un cittadino somalo sposato con una donna italiana, sia da annoverare tra le vittime dell’attentato.

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Redazione online