Assalto al centro commerciale di Nairobi: liberati alcuni ostaggi. I morti sarebbero 62

Militari kenioti al centro commerciale di Westgate, Nairobi (Getti images)

Continua l’assedio al centro commerciale Westgate di Nairobi, Kenya, dove in seguito ad un attacco terroristico, sabato scorso, sono state uccise 69 persone. Stando all’ultimo bilancio aggiornato comunicato dalla Croce Rossa locale. I dispersi sono 63, probabilmente molti sono tenuti in ostaggio dai terroristi.

L’attacco è stato messo a segno da miliziani islamisti, sia Shabaab somali che di altri paesi, che hanno preso in ostaggio diverse persone. Nel frattempo esercito e forze speciali di polizia hanno circondato il centro commerciale, che ormai è sotto assedio da due giorni.

Poco fa è stata data la notizia del rilascio di alcuni ostaggi, così come del fatto che alcuni miliziani si sono fatti saltare in aria. Ma le notizie sono ancora frammentarie. Le tv locali riferiscono che nella zona sono state udite circa 10 esplosioni e che poco dopo è iniziata una sparatoria con le forze di sicurezza kenyote che hanno lanciato molti lacrimogeni. Blindati dell’esercito stanno circondando l’edificio.

Gli Shabaab sono guerriglieri integralisti islamici somali che già in passato di sono macchiati di numerosi attentai in Somalia.

Contro i terroristi sarebbe in corso il blitz finale, stando a quanto comunicato dalle autorità del kenya. “Io penso che l’operazione stia per toccare la sua fine”, ha detto il ministro dell’Interno keniano, Joseph Ole Lenku. “Controlliamo tutti i piani. I terroristi non possono più scappare“, ha aggiunto. Il ministro dell’Interno ha anche annunciato che due terroristi sono stati uccisi dalle forze speciali questa mattina. Dal canto suo, il capo dell’esercito Julius Karangi ha spiegato che gli assalitori “provengono da diversi Paesi”, non si tratta dunque di soli Shabaab, che pur hanno rivendicato l’attacco, ma di un’operazione di “terrorismo mondiale”. Gli stessi Shabaab del resto hanno detto che fra gli assalitori vi sarebbero anche tre cittadini statunitensi.

Riguardo al bilancio delle vittime dell’attacco terroristico, i morti accertati sarebbero 62, stando a quanto comunicano le autorità kenyote. Sono rimasti feriti 200 civili, di cui 65 ricoverati in ospedale, e 11 soldati. Nel blitz di oggi, il numero dei terroristi uccisi è salito a tre, hanno fatto sapere le forze di sicurezza su twitter. Altri terroristi sono stati feriti, ma non se ne conosce ancora il numero.

Redazione