Giorgio Napolitano: “Venti di ripresa, la politica non li sprechi”

Giorgio Napolitano (Getty IMages)

Nel corso della tradizionale cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico al Quirinale, presenti il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza e una “delegazione” di tremila bambini provenienti da tutta Italia, il capo dello Stato Giorgio Napolitano è tornato a scongiurare una crisi politica, sostenendo: “La politica non sprechi questo momento più favorevole. Dobbiamo fare tutti la nostra parte per far crescere i semi che appaiono per un miglioramento e cambiamento positivo della nostra situazione”.

“L’economia e l’occupazione tardano a riprendersi: ma i primi segni di ripresa si vedono, e si riaffaccia la speranza di un nuovo più solido sviluppo, su basi piu giuste, dell’economia e della società. Dobbiamo fare tutti la nostra parte per far crescere i temi che appaiono e possono maturare di un miglioramento e cambiamento positivo della nostra situazione. La politica non sprechi questo momento più favorevole”, ha aggiunto Napolitano.

Poi rivolgendosi ai presenti: “La scuola negli ultimi anni ha sofferto ristrettezze provocate dalla crisi e ha sofferto, diciamo la verità, di incomprensioni e miopie, di rifiuti e tagli alla cieca, più che di una necessaria lotta contro innegabili sprechi, da parte dei responsabili della cosa pubblica. Bisogna rafforzare l’istruzione a tutti i livelli, sviluppare la ricerca scientifica, rendere più elevata e moderna la formazione dei giovani attraverso tutti i canali, ciò è decisivo per superare la crisi, per combattere la disoccupazione per competere nel mondo di oggi”.

Ha poi concluso Napolitano: “L’Italia purtroppo resta ancora indietro rispetto agli altri paesi avanzati, siamo agli ultimi posti dei paesi europei per il numero di quanti procedono negli studi: sono addirittura calate le iscrizioni alle università in concomitanza con la crisi economica. E’ a rischio il progresso realizzatosi nel lungo periodo precedente”.

Redazione online