Grecia, crisi: nuova settimana di scioperi. Delegazione Troika ad Atene

Manifestazione ad Atene (Getty images)

Proseguono le proteste in Grecia contro il piano del governo che prevede di tagliare oltre 25 mila posti di lavoro ai dipendenti pubblici.
Infatti, da oltre una settimana si sono susseguiti gli scioperi e le manifestazioni di vari categorie statali in molte città del paese per protestare contro le misure di austerità attuate dal Governo.

Attesa per questa settimana una nuova ondata di scioperi: il sindacato Adedy, che rappresenta i dipendenti del settore pubblico, ha proclamato uno sciopero di 48 ore per martedì 24 e mercoledì 25 settembre.

L’Adedy sta trattando con i rappresentanti del sindacato Gsee, che raggruppa i lavoratori del settore privato, per trasformare la protesta di domani in uno sciopero generale con l’adesione del Gsee alla manifestazione organizzata in piazza Klathmonos ad Atene.

La Gsee dovrà prendere una decisione entro questa mattina.

Per domani vi sarà inoltre alle ore 18 una manifestazione antifascista in piazza Syntagma, ad Atene, davanti al Parlamento, organizzata da tutti i sindacati per protestare contro la recente uccisione di un giovane musicista di sinistra da parte di un membro del partito filo-nazista Alba Dorata.

La Federazione degli insegnanti delle scuole medie e superiori (Olme) ha proclamato lo sciopero generale di 48 ore, al quale prenderanno parte anche gli insegnanti delle elementari.
Da parte sua Consiglio direttivo della loro Federazione (Doe) degli insegnanti delle elementari sosterrà la protesta con un’astensione dal lavoro di 3 ore.

Mentre i dipendenti degli istituti previdenziali e da quelli delle Autonomie locali protestano questa mattina alle 10:30 davanti al Ministero della Riforma Amministrativa.

Da oggi prende il via la seconda tornata dello sciopero di cinque giornate dei lavoratori delle Università contro la messa in mobilità di 1.500 dipendenti nel settore amministrativo.

Intanto, i rappresentanti della troika (Ue-Bce-Fmi) sono arrivati ieri ad Atene per la missione di revisione e controllo dei conti e delle riforme della Grecia, in vista della prossima tranche di aiuti.
La missione dovrebbe concludersi prima dell’Eurogruppo in programma il 15 ottobre, con lo scopo di sbloccare la nuova tranche di aiuti da circa 1 miliardo di euro nell’ambito del secondo piano di salvataggio.
Secondo alcune indiscrezioni trapelate dal Wall Street Journal, la troika dovrebbe avviare anche una discussione su nuove condizioni per un terzo piano di aiuti miliardario.

Redazione