Nairobi: giustiziati un architetto australiano e la compagna incinta di 8 mesi

Il centro commerciale di Nairobi dove si è consumata la strage (SIMON MAINA/AFP/Getty Images)

Una situazione agghiacciante nella quale si aggiungono con il passar delle ore sempre nuove e terribili descrizioni di quello che può essere considerato uno dei più tragici e crudeli eventi che sono avvenuti in Kenya.
I terroristi armati che sono ormai barricati all’interno del Centro commerciale Westagate assaltato sabato, sembrano non arrestarsi davanti a nulla e neanche dinanzi ad una donna incinta di 8 mesi.

Infatti, stando a quanto riportano i media, Elif Yavuz, la compagna dell’architetto australiano Ross Langdon, incinta di 8 mesi, figura con il compagno, tra le vittime dell’attacco terroristico contro il Westgate a Nairobi.
La donna che era una specialista in malaria e aveva conseguito un dottorato alla Harvard University era impegnata come il compagno in attività sociali: in passato aveva anche collaborato con la Fondazione Bill e Melinda Gates in Kenya e avrebbe incontrato di recente l’ex presidente Usa, Bill Clinton.

“Insieme hanno dedicato la propria vita per un mondo migliore”, ha scritto un blogger che li conosceva.
Infatti, stando a quanto riportano i quotidiani australiani, Ross nel 2004 ha fondato un’associazione regionale per lo sviluppo delle case ecologiche in Ruanda ed era impegnato in numerosi progetti di cooperazione.

L’ultimo bilancio della Croce Rossa keniota, conta 69 morti accertati e 63 persone disperse, tra queste molte persone potrebbero essere state prese in ostaggio.

Redazione