Napoli. Acerra, i dipendenti del consorzio: ci buttiamo nell’inceneritore se non ci pagano

L'inceneritore di Acerra (MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images)

Ad Acerra, cittadina del napoletano sede di un noto inceneritore, è iniziata questa mattina la protesta di alcuni lavoratori impiegati nei consorzi che operano sulla struttura. I dipendenti hanno deciso di scendere in strada mossi dalla necessità di una retribuzione che manca da ben 11 mesi consecutivi e che non sembra voler arrivare, dato che il tavolo tecnico sulla questione che era stato fissato per il prossimo 25 settembre è stato rimandato senza che venisse delineata una data sostitutiva.

Gli operai dei consorzi si sono dapprima schierati con i loro tir a chiudere le strade che consentono l’accesso ai locali dell’inceneritore, creando numerosi disagi. Mentre alcuni dei lavoratori in protesta continuavano il blocco del traffico, altri si sono recati all’interno della struttura ed hanno scalato la torre dell’inceneritore. Al momento, con soccorsi, autorità e curiosi che assistono, i dipendenti stanno minacciando di gettarsi dentro l’inceneritore in caso di fallimento delle trattative per la liquidazione dello stipendio.

Redazione online