Kenya: alcuni ostaggi ancora nelle mani dei terrorisiti nel centro commerciale di Nairobi

Soccorritori al centro commerciale Westgate di Nairobi, Kenya (TONY KARUMBA/AFP/Getty Images)

Il governo del Kenya aveva annunciato ieri sera la conclusione del blitz delle forze di sicurezza contro i miliziani islamisti che sabato scorso hanno preso d’assalto il centro commerciale Westgate di Nairobi, uccidendo decine di persone e prendendone in ostaggio altrettante. Un portavoce del governo aveva detto che le forze speciali erano entrate nel centro commerciale, avevano preso il controllo dell’edificio e gli ostaggi che erano stati liberati. Ma non è così, stando a quanto riferiscono i terroristi ancora asserragliati nell’edificio, che hanno fatto sapere di avere ancora degli ostaggi. Su twitter gli Shabaab somali, che hanno rivendicato l’attacco, hanno scritto: “Gli ostaggi in mano ai combattenti dentro il Westgate sono ancora vivi, appaiono abbastanza sconvolti, ma nonostante tutto vivi”.

Il bilancio ufficiale delle vittime dell’assalto è di 62 morti e 51 “dispersi”, probabilmente ostaggi, secondo la Croce Rossa. Oltre 200 sono i feriti. Una decina circa di terroristi sono stati arrestati. Sono rimasti uccisi anche tre soldati kenyani.

Nella zona del centro commerciale si continua ancora a sparare, i terroristi comunque sarebbero stati individuati e isolati. Gli assalitori del Westgate sono per lo più Shabaab somali. Stando ad indiscrezioni, non ancora confermate, tra i membri del commando armato ci sarebbero anche due o tre cittadini statunitensi e una britannica.

Poco fa la BBC ha però annunciato che l’operazione delle forze di sicurezza kenyane si sarebbero concluse.

Redazione