New York: si è aperta la 68a Assemblea Onu. Siria e Iran in primo piano

Il Palazzo di vetro, sede delle Nazioni Unite, New York (STAN HONDA/AFP/Getty Images)

Si è aperta oggi al Palazzo di Vetro di New York la 68a sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Uniti che si svolgerà dal 24 settembre al 1 ottobre 2013. Alla riunione partecipano 131 capi di Stato e di governo e 60 ministri degli Esteri di 193 Paesi.
Per l’Italia, sono presenti il ministro degli esteri Emma Bonino e il presidente del Consiglio Enrico Letta.

TEMI CALDI
Sul tavolo delle discussioni, in primo piano il conflitto in Siria, il nucleare iraniano, ma anche l’instabilità politica dei Paesi dell’Africa centrale e la ripresa economica globale.

Secondo quanto ha rivelato il vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov sul tema del disarmo chimico “il Capitolo VII (che contiene la clausola di un intervento in caso in cui la Siria verrà a meno dei suoi obblighi) potrà essere menzionato solo come provvedimento da adottare contro i trasgressori, ovvero se ci sarà un rifiuto di collaborare o di far fronte agli impegni presi riguardo all’uso di armi chimiche”.

CALENDARIO INTERVENTI
Come riporta l’Internazionale il calendario delle settimana prevede una serie di discussioni e d’interventi: per oggi, dopo la tradizionale apertura del segretario Onu Ban Ki-moon, sono intervenuti questa mattina il capo di stato del Brasile, Dilma Rousseff, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, la Turchia, con l’intervento del capo di stato Abdullah Gul e il presidente Francois Hollande.
Atteso invece nel pomeriggio l’intervento del premier iraniano Hassan Rohani.
Una giornata che si rivela cruciale e alla quale con molte probabilità seguirà un incontro bilaterale tra Obama e Rohani per discutere delle armi chimiche siriane.

Nella giornata di mercoledì, partecipano molti rappresentanti dell’Unione europea, tra i quali il premier Letta ma anche il presidente venezuelano Nicolas Maduro, il boliviano Evo Morales e il primo ministro libico Ali Zeidan.

Attesi per Giovedi i discorsi del presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, del capo di stato del Sudan, Omar Hassan al Bashir, ricercato dalla Corte Penale Internazionale per atrocit e crimini di guerra in Darfur.

La giornata di Venerdì annovera l’intervento cruciale delle super potenze Cina e Russia. Il vice premier Nick Clegg aprirà la mattinata delle discussioni. Seguirà il ministro russo Sergei Lavrov e infine il ministro degli esteri cinese Wang Yi.
Sabato partecipano i capi delle diplomazie di Egitto e Germania.
Mentre Lunedì è atteso il discorso del vice primo ministro siriano Qadri Jamil.
A chiusura dell’Assemblea Onu, martedì 1° ottobre, interverranno i rappresentanti della Santa Sede, della Corea del Nord e infine di Israele, con il premier Benjamin Netanyahu.

Redazione