Sentenza di Strasburgo dà ragione a Maurizio Belpietro: carcere eccessivo per i giornalisti

La Corte di Strasburgo (FREDERICK FLORIN/AFP/Getty Images)

La Corte Europea per i diritti dell’uomo di Strasburgo ha emesso oggi due importantissime sentenze che riguardano nello specifico l’Italia. La prima si esprime a favore di un ricorso presentato dal giornalista Maurizio Belpietro, che aveva considerato eccessiva la condanna per diffamazione a quattro anni di reclusione, in relazione alla pubblicazione di un articolo di Raffaele Iannuzzi sui magistrati antimafia.

Secondo la Corte, infatti, pur essendo giustificata la condanna, in base all’art. 10 della Convenzione Europea per i diritti dell’uomo, la detenzione è incompatibile con la libertà di stampa salvo in casi eccezionali, per esempio quando la stampa incita alla violenza. A favore dell’ex direttore de ‘Il Giornale’, spettano ora 10 mila euro per danni non pecuniari e 5 mila euro per le spese legali.

Il secondo caso riguarda invece i pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione. I due ricorrenti, Giovanni De Luca e Ciro Pennino, nati nel 1927 e nel 1935 a Benevento, dove vivono, hanno fatto causa nei confronti del loro comune che nel dicembre 1993 “si è dichiarato insolvente nei loro confronti in base a un decreto legislativo approvato nel 1989”.

La Corte di Strasburgo ha stabilito, ponendo di fatto la parola ‘fine’ a un caso giudiziario ventennale, che “in quanto ente dello Stato, un’autorità locale non può utilizzare le difficoltà finanziarie come scusa per non onorare i suoi obblighi stabiliti da una sentenza definitiva”, ma che a fronte di tale insolvenza spetta allo Stato pagare i debiti contratti anche se si è in presenza di un falimento.

I due cittadini italiani ricorrenti avranno dunque diritto ora a 50 mila euro l’uno e a 30 mila l’altro oltre a 5 mila euro per ognuno di loro a rimborso delle spese legali sostenute. Secondo lo Stato italiano, non era possibile estinguere il debito della pubblica amministrazione, in quanto ci si trovava in una situazione limite di grave difficoltà economica.

Redazione online